Gli standard che FERRMED

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Gli standard che FERRMED intende introdurre nei grandi assi ferroviari per le merci della UE e dei paesi vicini sono i seguenti:

  • Coordinamento unificato, a livello della UE, dell'assegnazione dei fondi economici per lo sviluppo della Rete ferroviaria principale e l'introduzione di standard comuni
  • Rete ferroviaria principale reticolare e policentrica ad alta incidenza socioeconomica e intermodale, con due linee parallele (ciascuna a doppio binario) in ogni corridoio della Rete, una per i treni ad alta velocità (principalmente per passeggeri) e una per i treni tradizionali (per trasporto merci e passeggeri con pari priorità)
  • Linee elettrificate (preferibilmente a 25.000 V)
  • Scartamento UIC (1435 mm)
  • Sagoma di carico UIC-C
  • Carico per assale 22,5 ÷ 25 tonnellate
  • Possibilità di treni lunghi fino a 1500 metri di lunghezza e 3600 ÷ 5000 tonnellate. Rimesse e terminal adattati per treni di 1500 metri
  • Pendenza massima del 12‰ (15‰ in via eccezionale su distanze molto brevi di poche centinaia di metri)
  • Circonvallazioni per le merci nei grandi agglomerati urbani
  • Disponibilità di una rete di terminal intermodali, polivalenti e flessibili con alti livelli di prestazioni e competitività
  • Sistema ERTMS (livello 2) con banalizzazione totale
  • Disponibilità di orari e di capacità per la circolazione di treni merci 24 ore al giorno e 7 giorni alla settimana
  • Libera concorrenza
  • Armonizzazione delle formalità amministrative e della legislazione lavorativa
  • Sistemi di utilizzo, monitoraggio e tracciabilità (mediante ITS) stabiliti da mega-regioni e corridoi principali e coordinati a livello della UE
  • Criteri di “management” competitivi basati sui principi R+D+4i (“Research, Development, innovation, identity, impact and infrastructure) come parte integrante della catena globale di valore aggiunto
  • Costi competitivi e omogenei per l'utilizzo delle infrastrutture da parte degli operatori
  • Riduzione dell'impatto ambientale del sistema di trasporto merci terrestre (in particolare, rumore, vibrazioni ed emissioni di CO2) come risultato della graduale sostituzione/riconversione del vecchio parco mobile ferroviario, di soluzioni infrastrutturali ove necessario e di un incremento della proporzione dell'uso della ferrovia fino al 35% del traffico terrestre di lunga distanza
  • Nuovi concetti di locomotiva e vagoni merci adattati agli standard tecnici FERRMED
  • L'introduzione di questi standard è essenziale per rendere la Rete ferroviaria centrale transeuropea altamente competitiva (vedere il MANIFESTO FERRMED)